«IL FERRO CADUTO DAL CIELO» – Sarebbe anche interessante, propone Urbini, mettere in relazione la leggenda del «ferro caduto dal cielo», di cui parlano alcuni antichi geroglifici egiziani, con il meteorite di Kamil, ma questo è un compito che spetterĂ agli archeologi. I rilievi geologici e geofisici hanno permesso pure di risalire alla velocitĂ del meteorite all’ingresso con l’atmosfera, pari a circa 18 km al secondo, e a quella residua al momento dell’impatto, dopo il frenamento esercitato dall’atmosfera: circa 3,5 km al secondo. Tanto bastò perchĂ© il«ferro caduto dal cielo» liberasse, un’energia equivalente a circa 20 tonnellate di tritolo. Ma, l’aspetto peggiore dell’impatto fu legato alla frammentazione del meteorite che si comportò come una gigantesca granata militare, generando una pioggia di proiettili incandescenti e taglienti capaci di arrivare anche a un chilometro di distanza. Se c’erano esseri viventi entro quel raggio, nessuno potĂ© sopravvivere.
La gallery:
- Grazie a Google Earth una spedizione italiana ha scoperto in Egitto un cratere meteorico, provocato dall’impatto di un blocco metallico di dieci tonnellate
- L’inattesa scoperta del Cratere Kamil permetterĂ di mettere a punto nuovi modelli dei fenomeni di impatto e di collisioni di meteoriti
Fonte: Corriere.it; Inaf.it









